Pidocchi “di stagione” o controlli troppo tardi?

I pidocchi del capo possono essere presenti tutto l’anno, ma in alcuni periodi come il ritorno a scuola dopo le vacanze sembra che i casi esplodano. Questo succede soprattutto perché i bambini tornano a stare molto vicini in classe e perché genitori e scuole intensificano i controlli.


Nei mesi più caldi i pidocchi rimangono attivi e il contatto testa‑a‑testa è frequente in parchi giochi, campi estivi e durante le vacanze. Il “picco” di settembre riflette quindi in gran parte il fatto che si controlla meglio, mentre molte infestazioni sono in realtà iniziate già in primavera.


Un controllo regolare con un pettine a denti fitti, ad esempio una volta al mese e sempre dopo ogni periodo di vacanza, permette di scoprire i pidocchi in fase iniziale. Iniziando questi controlli già da aprile invece di aspettare settembre, famiglie e scuole possono ridurre sensibilmente il rischio di grandi focolai all’inizio dell’anno scolastico.

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